Federazione Coldiretti Venezia

Ricerca nel sito Coldiretti:


Area Riservata:

Utente

Password

Home > Coldiretti Venezia  > Archivio News

Archivio News

Informazioni Coldiretti

N. - 18/01/2019

IL NUOVO ISEE PRECOMPILATO

IL NUOVO ISEE PRECOMPILATO

A partire dal 1° settembre 2019, dovrebbe entrare in vigore il nuovo ISEE precompilato con validità sino al 31 agosto dell’anno successivo.
Infatti, l’ultima bozza di decreto contenente le misure sul reddito di cittadinanza, fa riferimento alla DSU precompilata, intervenendo sull’articolo 10 del decreto legislativo n. 147/2017 (introduttivo del reddito di inclusione) dedicato appunto al modello ISEE.
Ricordiamo che l’ISEE precompilato sarebbe dovuto partire in via sperimentale a gennaio 2018. Tuttavia, il Decreto Milleproroghe (DL 91 del 2018), ne ha posticipato l’introduzione a gennaio di quest’anno.
Ebbene, il decreto introduttivo del reddito di cittadinanza e quota 100, mantenendo in vigore le disposizioni di cui all’articolo 10 del decreto legislativo n. 147/2017 andrebbe a confermare la partenza dell’ISEE precompilato a partire prossimo primo settembre 2019.
Ma cosa cambierà, in concreto, per i cittadini?
In pratica, al fine di implementare il processo di semplificazione fiscale, il modello ISEE precompilato sarà predisposto - alla stregua di quanto già avviene per il 730 precompilato - dall’Inps, utilizzando le informazioni disponibili nell'Anagrafe tributaria, nel Catasto e nei propri archivi, nonché le informazioni relative ai saldi e alle giacenze medie del patrimonio mobiliare dei componenti il nucleo familiare. I cittadini non dovranno fare altro che accettare o modificare i dati contenuti.
La novità più importante, tuttavia, riguarda la sua validità temporale.
Infatti, il modello ISEE è attualmente valido a partire dalla data di presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (DSU) sino al 15 gennaio dell’anno successivo.
Con l’introduzione dell’ISEE precompilato, invece, a partire dal primo settembre 2019 l’ISEE avrà validità dalla presentazione della dichiarazione sostitutiva unica sino al 31 agosto dell’anno successivo e i dati reddituali e patrimoniali saranno aggiornati all’anno precedente.
Pertanto, le domande di Isee presentate entro il 31 agosto 2019 saranno valide sino al 31.12.2019 e non più sino al 15 gennaio 2020. Quelle presentate a partire dal primo settembre 2019, invece, saranno valide sino al 31 agosto 2020.
Dal momento che l’indicatore ISEE certifica la situazione economica dell’intero nucleo familiare - in altri termini la ricchezza di una famiglia - ben si comprende come tale novità si vada ad incrociare con il tema della privacy.
Infatti, il soggetto che presenta la dichiarazione sostitutiva unica non fa altro che dichiarare la corrispondenza al vero dei dati anagrafici, patrimoniali e reddituali in essa contenuti a valere per tutti i componenti il nucleo familiare.
Ora, posto che tali informazioni dovranno essere trattate dall’Inps e messe a disposizione di altri, è necessario che venga espresso il consenso al trattamento dei dati ai fini privacy.
In merito a questo aspetto la nuova disciplina prevede che i soggetti maggiorenni di un nucleo familiare siano tenuti ad esprimere preventivamente il consenso al trattamento dei dati personali, patrimoniali e reddituali, indicando i soggetti autorizzati ad accedere all’ISEE precompilato.
Il consenso potrà essere manifestato presso le sedi territoriali Inps, i Caf o anche telematicamente sul portale dell’Inps o dell’Agenzia delle Entrate. Consenso che potrà essere revocato in qualsiasi momento.
Grazie a questa nuova modalità, dunque, il rilascio dell’attestazione ISEE potrà avvenire in tempi più rapidi.

Stampa